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Caffè Kopi Luwak: Cos’è, Come Viene Prodotto e i suoi Effetti Sulla Salute

Il Kopi Luwak è un caffè che nel corso degli ultimi anni è stato oggetto di attenzioni che lo hanno reso particolarmente popolare.

Questo sia per la bizzarra maniera in cui viene prodotto, sia per gli esorbitanti costi al quale viene venduto.
In questo articolo vedremo cos’è, come avviene la sua preparazione e perchè dovremmo evitare di berlo.

Cos’è il Kopi Luwak

Il Kopi Luwak è un caffè tipico dell’Indonesia che viene realizzato dalla lavorazione di bacche di caffè che sono state mangiate ed espulse tramite le feci da un particolare animale locale conosciuto come “civetta delle palme” o più semplicemente “zibetto”.

Uno zibetto

Questo animale onnivoro è simile ad un piccolo gatto, principalmente notturno, che si ciba fra le altre cose anche di bacche di caffè.
I semi di queste bacche non vengono però digeriti, e quindi espulsi ancora intatti attraverso le feci dell’animale.
Questi semi di caffè vengono quindi raccolti, puliti, tostati ed in seguito utilizzati per la preparazione del famoso caffè.

Secondo i consumatori di Kopi Luwak (che viene appunto anche chiamato caffè defecato), sarebbero due i processi tramite i quali il caffè prodotto con questo metodo acquisisce un sapore eccellente:

  • Selezione: lo zibetto si ciba solamente delle bacche migliori, scartando quelle rovinate o non mature abbastanza
  • Digestione: le bacche passano attraverso un processo di fermentazione nello stomaco dell’animale, andando così a migliorare il proprio sapore

Sembra che le origini di questo caffè siano datate all’epoca del colonialismo. Durante il 1800 gli Olandesi si erano insinuati in Indonesia, dove producevano caffè che doveva poi essere venduto in Europa.
In questo periodo alle popolazioni locali venne quindi proibito di raccogliere caffè per il consumo personale, ed gli abitanti dell’isola cominciarono quindi a raccogliere le bacche defecate degli zibetti.

Ci volle poco prima che anche gli Olandesi scoprirono il gusto di questo caffè, cominciando ad importarlo in Europa.

Costo

Oltre al metodo di produzione davvero insolito e particolare (o disgustoso come potrebbero definirlo alcuni), un’altra caratteristica che ha reso popolare questa varietà di caffè è il prezzo.

Il costo del Kopi Luwak si aggira infatti intorno ai 500€ per kilogrammo, ma alcune varietà posso arrivare a sfiorare i 900€. Questo si traduce in circa 10/14 euro per ogni tazza di caffè.

kopi luwak raccolto
Kopi Luwak dopo essere stato raccolto

Un costo sicuramente esorbitante, che deriva dalla poca ed esclusiva produzione.

Perchè non berlo

Nonostante questa bevanda possa sicuramente incuriosire, esistono una serie di motivo per cui il suo consumo andrebbe evitato.

Prima di tutto è bene sottolineare come la maggior parte del caffè spacciato per Kopi Luwak in commercio è falso e non ha in realtà nemmeno mai visto l’ombra di un intestino.

In secondo luogo se mai doveste riuscire a procurarvi del vero Kopi Luwak, è bene sapere come gli animali impiegati nella produzione vengono sfruttati ed abusati.

Lo zibetto infatti è un animale notturno e le bacche di caffè fanno parte di una dieta molto variegata nel quale consuma molti altri frutti ed anche piccoli animali.
Quando impiegati per la produzione del caffè, gli zibetti vengono rinchiusi in gabbie e forzati a mangiare solamente bacche di caffè con tutte le conseguenze del caso.

In commercio esistono dei caffè quasi identici in sapore al Kopi Luwak, che vengono però realizzati con fermentazioni ed aromi senza dover sfruttare questi piccoli animali. Decisamente un’alternativa da tenere in considerazione.

Come si prepara

Il caffè Kopi Luwak può essere preparato nella stessa maniera di tutte le altre varietà di caffè.
Può essere impiegata una macchina da caffè, una moka, una macchina da caffè americano, o qualsiasi altro metodo vi viene in mente.

È bene notare come sia un caffè che non si presta molto bene ad essere mischiato con il latte, e dovrebbe quindi essere bevuto assoluto.

Una cosa fondamentale è assicurarsi che il prodotto sia certificato ed abbia una qualità elevata. È molto importante infatti che il caffè sia fresco e venga imbustato a dovere per prolungarne la conservazione.
Sempre per lo stesso motivo è preferibile acquistare chicci interi piuttosto che macinati, in quanto al qualità degli aromi preservati sarà indubbiamente superiore.

Grazie a Sarah Lou per l’immagine di copertina.

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