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Caffeina: gli effetti benefici, quelli negativi e quanta assumerne

Chiunque beve caffè, introduce nel proprio corpo della caffeina quotidianamente e in quantità più o meno consistenti. Al di là che si tratti di un eccitante però, ben pochi vanno a fondo su cos’è e cosa comporti il suo apporto costante.

In questo articolo ci occuperemo di descrivere i benefici e gli effetti della caffeina, ma vedremo anche quali sono i suoi lati negativi.

Proprietà e benefici della caffeina

Se il caffè quotidiano è considerato un vizio, quasi un qualcosa di non particolarmente salutare, in realtà non è così. Questa abitudine frequente, soprattutto nel nostro paese, può avere effetti benefici sul nostro organismo.

Caffè e caffeina sono stati a lungo oggetto di studio approfondito da parte di numerosi studiosi. Il risultato di queste ricerche, ha sottolineato come il consumo, purché non esagerato, di tale bevanda ha effetti fortemente benefici.

Di seguito elencheremo le principali proprietà benefiche legate a questa sostanza, troppo spesso considerata come dannosa.

Effetti dimagranti

Un effetto talvolta collegato al caffè è quello di favorire la perdita del peso.

La caffeina infatti stimola il metabolismo basale, andando ad aumentarlo e facendo quindi consumare un maggior numero di calorie al nostro corpo.

Questo è uno dei motivi che spiega il grande successo riscosso dai supplementi dimagranti a base di caffeina. Attenzione però a non abusarne !

Sport e attività fisica

L’effetto della caffeina sulle prestazioni sportive è conclamato. Anche con dosi particolarmente basse assunte poco prima dell’attività, è possibile giovare di un incremento notevole delle prestazioni.

Ciò risulta talmente evidente che la caffeina non può essere assunta liberamente dagli atleti. Oltre certi limiti, piuttosto bassi, la presenza di questa sostanza in fase di controllo viene considerata a tutti gli effetti doping.

Cuore e sistema cardiocircolatorio

Anche il sistema cardiocircolatorio può avere dei notevoli vantaggi in caso di consumo di tale sostanza.

Grazie all’aumento della frequenza cardiaca e del già citato metabolismo, il risultato che si ottiene bevendo caffè è di aumentare l’ossigenazione sanguigna.

Concentrazione e stimolazione del sistema nervoso

Questo è sicuramente il beneficio più ricercato quando si prende un caffè: ci stiamo riferendo all’effetto eccitante. Come già affermato qualche riga fa, la caffeina stimola i riflessi e rende maggiore il livello di concentrazione. Ciò favorisce il lavoro e lo studio.

L’effetto stimolante può durare dalle 4 alle 6 ore circa, ma ci vogliono 45 minuti prima che la caffeina venga assorbita dal nostro corpo ed inizi a fare il suo lavoro.

Effetti diuretici

In caso di problemi legati alla diuresi, la caffeina ha proprietà stimolanti in tal senso. Ovviamente, questo effetto può essere considerato benefico solo su persone che hanno particolari difficoltà sotto questo punto di vista. Anche in questo caso, esagerare con il consumo di caffè e derivati, può portare a effetti collaterali poco piacevoli.

Effetti negativi

Come è ben chiaro, un abuso di caffeina ha effetti decisamente negativi sull’organismo umano. Ecco quelli più importanti di cui dovremmo essere a conoscenza.

Insonnia

insonnia data dalla caffeina

Anche se molto dipende dal singolo soggetto, essendo uno stimolante la caffeina può provocare problemi a livello di insonnia. Stimolando la concentrazione e aumentando l’attenzione, tale sostanza rende estremamente difficile, per la maggior parte delle persone, prendere sonno.

Chi ha effetti particolarmente intensi sotto questo punto di vista, non dovrebbe assumere caffè ed altri alimenti contenenti caffeina nelle ore del tardo pomeriggio/sera. A questo tipo di problematica però, si può aggiungere anche ansia e tremori, registrati verso le persone già particolarmente nervose di natura.

Caffeina e gravidanza

Il rapporto tra caffeina e gravidanza e controverso. L’opinione di molti studiosi a riguardo infatti, è contrastante. Nello specifico, è chiaro che un abuso di caffè durante la fase di gestazione può causare danni al feto, fino all’aborto spontaneo nei casi più gravi.

Riguardo la quantità massima di caffè da assumere però, non vi sono studi chiarificatori. Se appare ovvio che una semplice tazzina di bevanda al giorno non dovrebbe causare gravi danni, eliminare del tutto il consumo del caffè può essere la scelta più sicura.

Effetti negativi sul sistema cardiovascolare

L’abuso prolungato di caffè o prodotti simili può avere ripercussioni ben più gravi sul fisico. L’aumento del battito cardiaco e potenzialmente delle aritmie, può infatti essere molto pericolosa per un soggetto particolarmente a rischio.

Come già detto però, chi ha problemi cardiaci lievi e limita al minimo indispensabile l’assunzione di caffeina, non dovrebbe incorrere in particolari problemi. Per dissipare ogni dubbio, meglio comunque consultare il proprio cardiologo di fiducia.

Reni e diuresi

Come già accennato, un consumo eccessivo può causare anche problematiche legati alla diuresi. In tal senso, la caffeina ha effetti collaterali sui reni.

Essa va infatti ad alterare più o meno sensibilmente il loro funzionamento. Il tutto si traduce con una alterazione della diuresi regolare.

Quanta caffeina al giorno?

Determinare la caffeina giornaliera ottimale da assumere non è semplice. Ciò dipende infatti da diversi fattori come:

  • età
  • metabolismo
  • peso corporeo
  • stato di salute
  • orario di assunzione.

Dunque combinare questi parametri e valutare il numero massimo di caffeina assimilabile è difficile. A grandi linee, un adulto sano dovrebbe poter assumere 4 tazze di caffè senza particolari problemi. Per i più giovani, così per le persone sottopeso, questa quantità può ridursi sensibilmente.

Inoltre, va tenuto anche di un altro dato riguardante la caffeina. La sostanza, seppur presente con elevata concentrazione nel caffè, è presente anche altrove. Dunque nel computo giornaliero, alla quantità presente espresso andrebbe sommata anche quella, per esempio, legata al consumo di Coca Cola.

Caffeina e bambini

In virtù di quanto appena affermato, l’abuso di caffeina da parte di bambini non è problema da poco. Proprio per questo motivo, solitamente il caffè è sconsigliato quando si ha a che fare con ragazzini e adolescenti. Essi infatti, consumano spesso bibite e cioccolato che hanno già un apporto notevole di tale sostanza in virtù del loro peso corporeo.

Alimenti che contengono caffeina

Come già sottolineato più volte, la caffeina non è esclusiva del caffè. Quando si parla di questa sostanza, ci si riferisce anche ad altri alimenti che, nella maggior parte dei casi, la contengono a insaputa dei consumatori. Nello specifico è bene tenere conto che essa è presente anche nei seguenti prodotti:

  • bevande energetiche (in quantità elevate)
  • gelati
  • caramelle e gomme da masticare
  • cereali per la colazione
  • bevande analcoliche (come la Coca cola)
  • alcuni tipi di liquori

Inoltre, una quantità piuttosto esigua può essere individuata persino negli integratori alimentari, nei cosmetici (che essendo a contatto sulla pelle possono far assorbire la sostanza) e altri prodotti.

In ogni caso, la presenza della caffeina nella maggior parte di alimenti e prodotti segnalati e estremamente inferiore rispetto a quanto riscontrabile in un comune espresso.

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