miglior macchina caffè americano

Miglior Macchina da Caffè Americano: le Top 5—e Come Scegliere

Il popolo italiano è da sempre un grande appassionato del mondo del caffè espresso, anche se ultimamente, e sempre con più frequenza, il caffè americano è riuscito a conquistare i cuori degli appassionati, cominciando a farsi apprezzare sia per il suo gusto più “leggero” sia per le sue proprietà riscaldanti. 

Ricercare la miglior macchina da caffè americano non sarebbe quindi strano, anzi, significherebbe la manifestazione del desiderio di qualcosa di nuovo.

Sul mercato esistono davvero molti modello, motivo per il quale abbiamo messo in piedi una guida all’acquisto completa dedicata agli appassionati, per farti comprendere quali sono le migliori macchine da caffè americano e aiutarti a scegliere il modello giusto per le tue esigenze.

Ottimo d’inverno e con temperature fredde, sapere come fare un buon caffè americano è diventato importante, anche se ovviamente non tutti riescono ad apprezzare questa singolare tipologia di caffè.

Migliori macchine da caffè americano

Prima di scoprire quali sono i migliori modelli di macchina da caffè americano, o comunque i più apprezzati è giusto fare una premessa: la scelta finale deve essere sempre effettuata considerando i propri gusti e il proprio modo di prendere il caffè.

Quella che segue è quindi una semplice guida all’acquisto, che si focalizzerà sui punti forti di ogni macchina, esaltandone le capacità principali e senza orientare all’acquisto di una piuttosto che di un’altra macchina.

In questa guida quindi analizzeremo insieme quelli che secondo noi sono i 5 migliori modelli.

Pronto a gustare dell’ottimo caffè americano? Iniziamo!

Severin KA 4808

severin ka4808

La macchina Severin KA 4808 è il prodotto più consigliato per chi vuole spendere poco e ottenere comunque un grande risultato. Si tratta di uno strumento che vanta un incredibile rapporto qualità/prezzo ma che, al contrario di quanto possa sembrare, offre comunque delle funzionalità piuttosto interessanti e non scontate per la fascia di prezzo a cui appartiene.

Questa macchina da caffè americano può preparare dalle 2 alle 4 tazze, grazie ad una brocca dalla capacità massimo di 0.5l.

Il filtro incluso con la macchina è permanente e può quindi essere praticamente riutilizzato all’infinito, ma se per qualche motivo preferite utilizzare filtri di carta—magari perchè vi sono avanzati dalla macchina precedente—potete tranquillamente farlo.
L’accesso al filtro è frontale e particolarmente comodo rispetto a molti altri modelli.

Una volta erogato il caffè, la caffettiera è in grado di mantenerlo caldo per 30 minuti, dopodichè andrà a spegnersi. Segnaliamo che non è poi possibile scaldarlo nuovamente e sarà necessario preparare una seconda dose. Molto bella anche la caraffa, con il numero di tazze preparate indicato da una scala graduata impressa direttamente sul vetro.

Facile e comoda da usare, riesce a preparare del buon caffè americano in breve tempo, senza sacrificare qualità e aroma del macinato.

Ricapitolando quindi:

Pro

  • Costo contenuto
  • Buona capienza
  • Filtro di comodo accesso

Contro

  • Essenziale, poche features accessorie

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Moulinex Principio

Moulinex FG1528

L’offerta della macchina Moulinex FG1528 è forse una delle più accattivanti attualmente in circolazione, soprattutto per chi punta a salvaguardare principalmente il portafogli. Ad un costo piuttosto irrisorio, la macchina propone al cliente una potenza di 600W, per l’erogazione di caffè fino a un massimo di poco più di mezzo litro.

Si tratta di macchina da caffè americano economica che non fa comunque rinunciare al piacere di un buon caffè.

Grazie al sistema anti goccia e all’auto-spegnimento dopo 30 minuti di inattività, la Moulinex si impunta come un prodotto sicuro e orientato al risparmio, tanto nel costo iniziale quanto nella produzione effettiva. Questa macchina permette di preparare 6 tazze al massimo, con il livello del serbatoio dell’acqua nella macchina ben visibile sul lato dell’apparato stesso.

Semplicissima da usare, azionabile tramite il tasto on/off, questo modello è sicuramente consigliabile a chi vuole spendere poco senza pretendere troppo in fatto di prestazioni.
Moulinex dopotutto è nel mercato delle macchine da caffè americano da anni, non sorprende quindi che sia in grado di produrre buoni modelli a costi contenuti.

Pro

  • Costo bassissimo;
  • Sistema antigoccia;
  • Auto-spegnimento;
  • Capacità massima per 6 tazze.

Contro

  • Nessuno in particolare da evidenziare

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Russell Hobbs Texture Plus

Russell Hobbs 22620-56

La macchina da caffè americano Russell Hobbs Texture Plus è un prodotto di fascia medio/alta, totalmente in acciaio inossidabile e con un’interfaccia utente gestibile attraverso i comodi pulsanti frontali.

La macchina propone quindi una capacità della caraffa fino a 1,25 litri, con filtro rimovibile e lavabile. Questa possibilità permette di risparmiare sull’acquisto di filtri specifici, che spesso hanno un costo non indifferente, specialmente se ciò viene preso in considerazione sul lungo termine.

Ad ogni modo, questo modello Russell Hobbs offre la possibilità di programmare l’erogazione del caffè attraverso un timer, impostabile all’interno di un range temporale fino a 24 ore dalla programmazione stessa, con quantità di caffè rilasciata anch’essa programmabile.

Facile da utilizzare, la potenza del motore al suo interno raggiunge i 1000W. Tale potenza garantisce una giusta diffusione dell’acqua su tutto il caffè inserito e a contatto con il filtro, in modo da erogare la bevanda in quantità corretta ed omogenea.

Pro

  • Filtro rimovibile e lavabile
  • Interfaccia gestionale a bottoni
  • Macchina caffè americano programmabile
  • Misurino incluso

Contro

  • È necessaria un po’ di pratica prima di riuscire a preparare il caffè correttamente

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Hamilton Beach

macchina caffè americano hamilton beach

Fra i modelli presenti in questa lista o classifica che dir si voglia—anche se non abbiamo la pretesa di dare dei veri e propri voti ai modelli inclusi—questa macchina da caffè americano è sicuramente una delle più interessanti.

Questo è vero soprattutto a fronte delle funzionalità extra del prodotto, che vedremo subito nelle righe successive.

La caratteristica più peculiare di questo modello, è sicuramente il fatto di poter preparare il caffè americano secondo 3 diverse opzioni:

  • Preparando una tazza singola—caratteristica non sempre presente
  • Preparando fino a 12 tazze contemporaneamente grazie alla caraffa che ha una capienza di ben 1.8l
  • Preparando una tazza singola da viaggio, grazie all’apposito erogatore e alla caraffa da viaggio inclusi con la macchina

Quest’ultima è sicuramente un qualcosa che decisamente non si trova di consueto nelle macchine da caffè americano, e se siete abituati a portarvi il vostro caffè dietro quando uscite di casa, potrebbe davvero essere un interessante fattore decisionale.

Fra le altre funzionalità interessanti e differenzianti di questo modello, troviamo anche il piatto riscaldante che mantiene il caffè caldo per 40 minuti prima di spegnersi automaticamente, la possibilità di programmare l’erogazione e la possibilità di scegliere fra due intensità di caffè alla semplice pressione di un tasto.

Pro

  • Gestibile e programmabile
  • Include un erogatore con caraffa da viaggio
  • Autospegnimento
  • Intensità dell’aroma controllabile

Contro

  • Prezzo sopra la media rispetto ad altre macchine

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Philips HD7462/20

Philips HD7462/20

La macchina di Philips è una delle più apprezzate per quanto riguarda la preparazione del caffè americano. 

Grazie a questo modello è possibile produrre del caffè dall’aroma intenso e sempre ben chiaro, grazie soprattutto alla funzione “Aroma Twister”. Un beccuccio integrato all’interno della caraffa, infatti, si preoccuperà di mescolare il caffè appena prodotto, facendo sì che il sapore e l’aroma siano ben diffusi, in maniera omogenea.

Per quanto riguarda la capacità, questa è di 1.2 litri, permettendo quindi di preparare una quantità di caffè compresa fra le 2 e le 12 tazze.
Un volta pronto il caffè verrà tenuto caldo per 30 minuti—uno standard su questo tipo di macchine caffè—in successione ai quali entrerà in funzione l’autospegnimento.

Tutti i componenti possono tranquillamente essere lavati anche in lavastoviglie, incluso il filtro che è realizzato in plastica. Come per molti altri modelli, segnaliamo come sia possibile utilizzare anche dei semplici filtri di carta.

Pro

  • Prezzo nella norma
  • Aroma Twister
  • Caraffa in vetro

Contro

  • Nessuno in particolare da segnalare

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Come scegliere la macchina da caffè americano?

Dopo aver visto alcuni dei modelli principali o che comunque consigliamo di acquistare, ecco alcune informazioni per scegliere il modello giusto.

È chiaro che le informazioni fornite nelle prossime righe valgono anche per l’acquisto di altri modelli non inseriti in questa pagina.

Potenza

Il primo fattore da considerare è sicuramente quello legato alla potenza della macchina. L’effettiva capacità energetica del dispositivo è infatti determinante, tanto nella produzione quanto nella resa finale del caffè americano stesso. 

È chiaro che una macchina molto potente è in grado di garantire un’estrazione ed una conseguente erogazione del caffè molto più precisa, al pari di un tempo per la preparazione decisamente minore rispetto a macchine meno potenti.

In maniera particolare se si utilizzerà spesso la macchina da caffè americano per preparare molti caffè insieme, è consigliabile orientarsi su modelli più performanti. Una potenza elevata quindi si sposa bene con una capienza della caraffa coerente, in modo tale da ottimizzare i tempi per l’estrazione ottenendo caffè per tutti.

Un valore di 600-800W è solitamene più che sufficiente su questa tipologia di elettrodomestico.

Capienza

La capienza è quindi il secondo fattore determinante nella scelta finale. 

La scelta dovrebbe essere infatti effettuata in funzione del numero di tazze di caffè che preparate di consueto.
A tal proposito, è bene segnalare che solitamente le macchine da caffè americano partono da un minimo di due tazze; non è semplice trovare in commercio modelli che siano in grado di preparare anche una dose singola.

Essendo il caffè americano una bevanda che richiede delle tazze molto più grandi di quelle per il caffè espresso, spesso succede che sulla caraffa la capienza venga indicata in tazze piuttosto che in millilitri. Questo talvolta può portare ad un pò di confusione in quanto “una tazza” è una misura che ognuno può interpretare differentemente.

In realtà, solitamente, le misure standard sono le seguenti:

  • 80ml per una tazza piccola
  • 100/125ml per una tazza grande

Tavolta sulle caraffe sono riportate entrambe le misurazioni—tazze grandi e piccole—ma se doveste trovare un solo valore questo si riferisce solitamente alle tazze grandi.

Filtri

Il sistema di filtraggio è un’altra delle considerazioni base che vanno effettuate prima di qualsiasi altra cosa. In una macchina per la produzione di caffè americano, i sistemi di filtraggio sono essenzialmente di due tipologie specifiche:

  • Filtro del caffè;
  • Filtro dell’acqua.

Filtro del caffè

Il filtro del caffè è un filtro della macchina per il caffè americano che può essere composto da uno strato cartaceo usa e getta oppure riutilizzabile in plastica con una sottile maglia di metallo. 

Filtro riutilizzabile e di carta a confronto

Molte macchine di questa tipologia accettano senza troppi problemi entrambe le categorie di filtro, ma ci sono anche diversi modelli che ne preferiscono uno piuttosto che un altro.

Il filtro del caffè, qualunque esso sia, permette al caffé macinato di essere completamente pervaso dal fluire dell’acqua bollente che, al di sotto di esso, sgocciolerà all’interno della caraffa.

La funzione del filtro è quindi molto intuitiva: impedisce al caffè in polvere di cadere dentro alla caraffa, contaminando la bevanda appena estratta.

Un filtro di buona qualità influisce parecchio sul sapore finale della bevanda, per cui è di fondamentale importanza controllare la giusta qualità e, soprattutto, che non sia rotto o compromesso.

Filtro dell’acqua

Il filtro dell’acqua è invece presente soprattutto nelle macchine più performanti e, di conseguenza, più costose rispetto a quelle facilmente reperibili sul mercato odierno.

Il ruolo del filtro dell’acqua è quello di mantenere sotto controllo l’acqua che si utilizza per l’estrazione del caffè, andando a rimuovere (quando necessario) impurità, calcare e/o altri minerali che potrebbero alterare il sapore finale della bevanda.

I filtri dell’acqua sono spesso molto fragili e richiedono in maniera saltuaria la manutenzione o la completa sostituzione. Mantenere un filtro dell’acqua in buone condizioni contribuisce alla produzione di un caffè migliore.

Attenzione però: se è vero che un filtro dell’acqua contribuisce ad un miglior caffè americano, è anche vero che questo costituisce un costo extra.

Funzionalità aggiuntive

Oltre a quanto indicato, una macchina per il caffè americano propone solitamente anche delle chicche in più, delle funzioni aggiuntive che migliorano l’esperienza generale dell’utente, inserendo specifiche utili alla produzione o allo stoccaggio del caffè, al suo riscaldamento o alla sua produzione programmata tramite timer.

Nonostante ogni macchina differisca rispetto alle altre, le funzioni aggiuntive più comuni che si possono riscontrare su un qualsiasi modello sono quelle che trovate qui di seguito.

  • Auto-spegnimento: di recente, quasi tutte le macchine sono dotate del sensore di autospegnimento. Grazie a questo piccolo device interno, la macchina riuscirà a spegnersi automaticamente dopo uno specifico lasso di tempo in inattività. Questo è un meccanismo di sicurezza che aiuta però anche nella riduzione dei consumi—che sono comunque abbastanza contenuto per ogni singolo utilizzo.
  • Timer di programmazione: impostare in anticipo l’orario in cui verrà erogato il caffè, in base alle proprie abitudini e alle proprie sveglie del mattino è un’altra delle features più comuni in dispositivi del genere. Grazie al timer di programmazione, è possibile impostare uno o più orari in cui la macchinetta procederà all’erogazione automatica del caffè americano. Solitamente è possibile scegliere qualsiasi orario fino a 24 ore dopo la programmazione effettiva.
  • Piastra riscaldata: mantiene caldo il caffè rilasciato all’interno della caraffa per un periodo predefinito. Di solito questo intervallo di tempo è impostato su un valore di 30 minuti, ma ci sono macchine in grado di tenere il caffè caldo più a lungo per 45/60 minuti; una volta raggiunto il tempo impostato entrerà in funzione l’aautospegnimento.
  • Intensità aroma: una funzione che permette di regolare l’intensità dell’aroma del caffè che si andrà a preparare, in modo da creare la miscela perfetta per il tuo caffè all’americana. Il funzionamento si basa semplicemente sull’accelerare o rallentare il flusso di acqua che passa attraverso il caffè macinato regolandone così l’intensità. Lo stesso effetto può però essere ottenuto anche variando la macinatura—come vedremo in seguito.
  • Sistema antigoccia: questo funzionalità serve a fare in modo che, se la brocca dovesse essere rimossa dalla macchina per versare una tazza, l’erogazione venga fermata in maniera automatica, per poi ripendere una volta reinserita la caraffa in posizione. Il vantaggio di questa funzionalità è che non bisogna attendere che termini l’erogazione prima di poter versare una tazza di caffè.
  • Pulizia automatica: grazie a questa funzione la macchina per caffè americano è in grado di effettuare un ciclo di pulizia in maniera automatica. Questo serve e rimuovere eventuali residui di caffè o calcare che potrebbero accumularsi all’interno della macchina man mano che viene utilizzata. Solitamente si tratta di una funzione presente solo sui modelli più costosi e con serbatoio d’acqua integrato.

Altri accessori

Infine, la presenza o meno di altri accessori facoltativi dipende espressamente sia dalla marca che si sceglie che dal modello. 

Molte delle macchine di cui si è parlato all’inizio di questo articolo non possiedono accessori aggiuntivi, ma con piccoli incentivi potrebbero includere strumenti utili come caraffe in vetro (dette premium) o anche dei macinacaffè, in modo da creare la miscela perfetta di caffè in polvere.

Che caffè si usa per fare il caffè americano?

Per fare un ottimo caffè americano, però, la macchina non è l’unico fattore che bisogna tenere in considerazione. Anche lo stesso caffè macinato in polvere, utilizzato per l’infuso, gioca la sua parte facendo la differenza tra una bevanda buona e una mediocre.

Principalmente, i fattori che influenzano la scelta del caffè per la produzione di americano sono 3: varietà, macinatura e quantità da versare all’interno della macchina.

Macinatura

La macinatura è sicuramente la componente più importante quando si parla di caffè americano.

Il caffè che utilizziamo solitamente per la nostra amata moka, o qualsiasi altra macchina da caffè espresso non è infatti adatto a questa preparazione.
Questo perchè una miscela troppo fine renderebbe la percolazione del caffè eccessivamente lenta, dandoci una bevanda eccessivamente amara.

Per produrre un caffè americano invece la macinatura deve essere un pò più grossonala, simile a dello zucchero di canna semolato per intenderci.

Al contrario, una macinatura eccessivamente grossolana produrrebbe un caffè troppo acquoso e di poco gusto in quanto l’acqua attraverserebbe la polvere di caffè troppo rapidamente.

Se in casa avete un macinacaffè dovreste poter giocare con i settaggi per un pò prima di trovare la giusta configurazione. In alternativa potete invece acquistare del caffè specifico per l’utilizzo con le macchine da caffè americano, oramai reperibile in praticamente ogni supermercato.

Varietà

Al contrario di quanto possa sembrare in prima battuta, non è possibile indicare una specifica marca o specie di caffè adatta alla produzione di caffè americano, in quanto la miglior tipologia dipende solo ed esclusivamente dai gusti dell’utente. 

A questo punto si potrebbe tranquillamente affermare che, per fare un buon caffè americano, si può utilizzare anche la propria miscela di macinato preferita, o comunque una che abbia caratteristiche e sapori che siano in concisione con i gusti di chi poi berrà lo stesso caffè.

Volendo suggerire una tipologia precisa, le miscele composte principalmente o interamente da caffè arabica sono particolarmente avvezze alla preparazione di caffè americano, in quanto composte principalmente da un sapore poco amaro e dalla minore presenza di caffeina.

Il loro apporto “leggero” le rende ottime in questa tipologia di preparazione.

Quanto caffè mettere nella macchina per caffè americano?

La dose del caffè dipende in parte dai gusti dell’utilizzatore, ma di norma è richiesto un quantitativo di caffè comrpeso fra i 50 e i 70 grammi per ogni litro di acqua che andremo ad utilizzare.

Questo comporta una produzione standard, che non differisce molto da macchina a macchina. Ovviamente, le dosi possono poi essere aumentate o diminuite, sia in base ai gusti generali che alla grandezza delle tazze che saranno poi usate per consumare la bevanda pronta.

Sentitevi quindi liberi di sperimentare con intervalli compresi fra le quantità consigliate nelle righe precedenti.

Conclusione

In conclusione quindi, per fare un buonissimo caffè americano non è necessario essere per forza dei guru del caffè: con un po’ di ingegno e una buona macchina del caffè si possono creare combinazioni uniche e speciali, in grado di accontentare tutti i gusti anche quando questi differiscono parecchio.

Sei in cerca della miglior macchina da caffè americano

Siamo certi che, dopo questo approfondimento, saprai sicuramente cosa fare!

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