miglior macchina caffè americano

Miglior Macchina da Caffè Americano: le Top 5—e Come Scegliere

Il popolo italiano è da sempre un grande appassionato del mondo del caffè espresso, anche se ultimamente, e sempre con più frequenza, il caffè americano è riuscito a conquistare i cuori degli appassionati, cominciando a farsi apprezzare sia per il suo gusto più “leggero” sia per le sue proprietà riscaldanti. 

Ricercare la miglior macchina da caffè americano non sarebbe quindi strano, anzi, significherebbe la manifestazione del desiderio di qualcosa di nuovo.

Sul mercato esistono davvero molti modello, motivo per il quale abbiamo messo in piedi una guida all’acquisto completa dedicata agli appassionati, per farti comprendere quali sono le migliori macchine da caffè americano e aiutarti a scegliere il modello giusto per le tue esigenze.

Ottimo d’inverno e con temperature fredde, sapere come fare un buon caffè americano è diventato importante, anche se ovviamente non tutti riescono ad apprezzare questa singolare tipologia di caffè.

Miglior macchina da caffè americano

Prima di scoprire quali sono i migliori modelli di macchina da caffè americano più apprezzati dagli utenti è giusto fare una premessa: la scelta finale deve essere sempre effettuata considerando i propri gusti e il proprio modo di prendere il caffè.

Quella che segue è quindi una semplice guida all’acquisto, che si focalizzerà sui punti forti di ogni macchina, esaltandone le capacità principali e senza orientare all’acquisto di una piuttosto che di un’altra macchina.

In questa guida quindi analizzeremo insieme i 5 migliori modelli, quelli più apprezzati sia dalla critica che dall’utenza finale. 

Pronto a gustare dell’ottimo caffè americano? Iniziamo!

Severin KA 4805

Severin KA 4805

La macchina Severin KA 4805 è il prodotto più consigliato per chi vuole spendere poco ottenendo comunque un grande risultato. Si tratta di uno strumento che vanta un incredibile rapporto qualità/prezzo ma che, al contrario di quanto possa sembrare, offre comunque delle features e delle chicche davvero interessanti.

Il modello Severin infatti può essere, ad esempio, impostato per preparare da un minimo di 1 fino a un massimo di 4 tazze di caffè americano, allo stesso modo degli infusi di tè e delle tisane di vario genere. 

Camaleontica e adattabile praticamente ad ogni gusto, si tratta di una precisa macchina da caffè americano, con dosaggi corretti e temperature costanti.

Allo stesso modo infatti, è in grado di mantenere il caffè caldo nel tempo, grazie soprattutto alla sua base riscaldante, dove poggia la caraffa di raccolta per la bevanda appena preparata. La caraffa stessa presenta poi una comoda graduazione sul fianco, che permette di conoscere quanto caffè si sia effettivamente preparato.

Come moltissime altre macchine di questo genere, anche la macchina Severin KA 4805 funziona tramite appositi filtri usa e getta di carta, reperibili facilmente in qualsiasi rivenditore specializzato, ma anche nei supermercati più comuni.

Facile e comoda da usare, riesce a preparare del buon caffè americano in breve tempo, senza sacrificare qualità e aroma del macinato.

Ricapitolando quindi:

Pro

  • Costo contenuto
  • Piastra riscaldante
  • Caraffa capiente (1 / 4 tazze)

Contro

  • Essenziale, poche features accessorie

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Moulinex Principio

Moulinex FG1528

L’offerta della macchina Moulinex FG1528 è forse una delle più accattivanti attualmente in circolazione, soprattutto per chi punta a salvaguardare principalmente il portafogli. Ad un costo piuttosto irrisorio, la macchina propone al cliente una potenza di 600W, per l’erogazione di caffè fino a un massimo di poco più di mezzo litro.

Si tratta di macchina da caffè americano economica che non fa comunque rinunciare al piacere di un buon caffè.

Grazie al sistema anti goccia e all’auto-spegnimento dopo 30 minuti di inattività, la Moulinex si impunta come un prodotto sicuro e orientato al risparmio, tanto nel costo iniziale quanto nella produzione effettiva. Questa macchina permette di preparare 6 tazze al massimo, con il livello del serbatoio dell’acqua nella macchina ben visibile sul lato dell’apparato stesso.

Semplicissima da usare, azionabile tramite il tasto on/off, questo modello è sicuramente consigliabile a chi vuole spendere poco senza pretendere troppo in fatto di prestazioni.

Pro

  • Costo bassissimo;
  • Sistema antigoccia;
  • Auto-spegnimento;
  • Capacità massima per 6 tazze.

Contro

  • A volte eroga soltanto acqua.

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Russell Texture Plus

Russell Hobbs 22620-56

La macchina da caffè americano Russell Hobbs Texture Plus è un prodotto di fascia media, totalmente in acciaio inossidabile e con un’interfaccia utente gestibile attraverso i comodi pulsanti frontali.

La macchina propone quindi una capacità della caraffa fino a 1,25 litri, con filtro rimovibile e lavabile. Questa possibilità permette di risparmiare sull’acquisto di filtri specifici, che spesso hanno un costo non indifferente.

Ad ogni modo, la Russell Hobbs offre la possibilità di programmare l’erogazione del caffè attraverso un timer, impostabile all’interno di un range temporale fino a 24 ore dalla programmazione stessa, con quantità di caffè rilasciata anch’essa programmabile.

Facile da utilizzare, la potenza del motore al suo interno raggiunge i 1000W. Tale potenza garantisce una giusta diffusione dell’acqua su tutto il caffè inserito e a contatto con il filtro, in modo da erogare la bevanda in quantità corretta ed omogenea.

Pro

  • Filtro rimovibile e lavabile
  • Interfaccia gestionale a bottoni
  • Programmazione fino a 24 ore
  • Misurino incluso

Contro

  • È necessaria un po’ di pratica prima di riuscire a preparare il caffè correttamente

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Electrolux EKF7700R

Electrolux EKF7700R

Il modello di macchina proposto da Electrolux è al momento uno dei più costosi di questa guida all’acquisto. Stai cercando una macchina che ti fornisca un’esperienza completa e a 360°? La macchina di Electrolux, con il suo mezzo litro di capacità massima in 3 chilogrammi complessivi di peso è ciò che fa per te.

Ma non solo.

Partendo dal timer programmabile, la macchina EKF7700R permette di selezionare l’intensità dell’aroma del caffè, regolando e scegliendo tra i vari livelli disponibili già al momento della preparazione iniziale. 

Allo stesso modo, la quantità dell’acqua e del caffè presenti in macchina sono sempre controllabili dall’utente, in maniera tale che si possa raggiungere la preparazione massima di 10 tazze di caffè anche in una sola seduta.

Filtro rimovibile e funzione di autospegnimento chiudono il cerchio, sposandosi alla perfezione con la funzione di riscaldamento post-produzione, che mantiene caldo il caffè all’interno della caraffa in vetro fino a 40 minuti dopo la sua erogazione.

Prodotto consigliato sicuramente a chi ha maggiore esperienza con la preparazione del caffè americano e ne fa un consumo regolare.

Pro

  • Gestibile e programmabile fino a 24 ore prima dell’erogazione
  • Filtro lavabile
  • Autospegnimento
  • Intensità dell’aroma controllabile

Contro

  • Prezzo sopra la media rispetto ad altre macchine

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Philips HD7462/20

Philips HD7462/20

La macchina di Philips è una delle più apprezzate per quanto riguarda la preparazione del caffè americano. 

Grazie a questo modello è possibile produrre del caffè dall’aroma intenso e sempre ben chiaro, grazie soprattutto alla funzione “Aroma Twister”. Un beccuccio integrato all’interno della caraffa, infatti, si preoccuperà di mescolare il caffè appena prodotto, facendo sì che il sapore e l’aroma siano ben diffusi, in maniera omogenea.

Tutti i componenti possono tranquillamente essere lavati, anche in lavastoviglie, nel caso si preferisse procedere con maggiore precisione.

Pro

  • Prezzo nella norma
  • Aroma Twister
  • Caraffa in vetro

Contro

  • Filtro della caraffa non ottimale.

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Macchina per caffè americano: come funziona?

Adesso che conosci quali sono i principali 5 modelli di macchine da caffè americano, quelli considerati tra i migliori del settore, è giunto il momento di comprenderne a pieno il vero potenziale.

Come funziona una macchina per caffè americano? 

Quali sono i passaggi per ottenere una bevanda ben dosata, del giusto aroma e della giusta intensità senza sbagliare?

Le macchine di questa tipologia differiscono molto rispetto ai dispositivi che si usano per l’ottenimento del classico caffè espresso. Nelle macchine per l’espresso infatti, il caffè viene estratto in pressione, ottenendo così un prodotto decisamente più concentrato e dal sapore più forte, risultato dalla pressione del caffè macinato che si usa per l’estrazione.

Per il caffè americano il procedimento è un po’ diverso, in quanto il caffè in polvere viene semplicemente versato in un filtro (che come abbiamo visto può essere sia di carta che lavabile) e, su tale filtro, viene poi versata l’acqua bollente in maniera automatica dalla macchina.

Il risultato è quindi il gocciolamento del caffè all’interno dell’apposita caraffa. 

Ciò che si ottiene, al contrario dell’espresso, è un caffè molto più leggero, con aromi più sottili ma comunque ricchi di sapore. Inoltre, man mano che il caffè raggiunge temperature più basse, questo si colorerà di sapori con punte più acidule, ma senza esagerare.

Che caffè si usa per fare il caffè americano?

Per fare un ottimo caffè americano, però, la macchina non è l’unico fattore che bisogna tenere in considerazione. Anche lo stesso caffè macinato in polvere, utilizzato per l’infuso, gioca la sua parte facendo la differenza tra una bevanda buona e una mediocre.

Principalmente, i fattori che influenzano la scelta del caffè per la produzione di americano sono 3: varietà, macinatura e quantità da versare all’interno della macchina.

Varietà

Al contrario di quanto possa sembrare in prima battuta, non è possibile indicare una specifica marca o specie di caffè adatta alla produzione di caffè americano, in quanto la miglior tipologia dipende solo ed esclusivamente dai gusti dell’utente. 

A questo punto si potrebbe tranquillamente affermare che, per fare un buon caffè americano, si può utilizzare anche la propria miscela di macinato preferita, o comunque una che abbia caratteristiche e sapori che siano in concisione con i gusti di chi poi berrà lo stesso caffè.

Volendo suggerire una tipologia precisa, le miscele composte interamente da caffè arabica sono particolarmente avvezze alla preparazione di caffè americano, in quanto composte principalmente da un sapore poco amaro e dalla minore presenza di caffeina.

Il loro apporto “leggero” le rende ottime.

Macinatura

Così come la varietà, anche la macinatura ha il suo peso. 

Quando si produce del caffè espresso, infatti, il caffè che più si presta a questa attività è quello macinato finemente. Questo permette, grazie all’estrazione in pressione, di ottenere una bevanda più concentrata.

Vien da sé che, per produrre un caffè americano, vanno bene soprattutto le macinature medie o più grossolane. Questo dipende soprattutto dal rilascio dell’acqua sullo stesso che, non essendo in pressione, richiede meno potenza e un quantitativo di caffè meno pressato. In questo modo si ottiene il gusto così caratteristico dell’americano, cosa che faticherebbe con macinature più fini.

Quanto caffè mettere nella macchina per caffè americano?

La dose del caffè, infine, dipende anch’essa dai gusti dell’utente primario. Orientativamente, si potrebbe dire che, per ogni due tazze d’acqua, bisognerebbe calcolare un cucchiaino di circa 7 o magari 8 grammi di caffè macinato. Non parliamo quindi di grandi quantità di caffè.

Questo comporta una produzione standard, che non differisce molto da macchina a macchina. Ovviamente, le dosi possono poi essere aumentate o diminuite, sia in base ai gusti generali che alla grandezza delle tazze che saranno poi usate per consumare la bevanda pronta.

Come scegliere il modello giusto?

Una volta compreso tutto ciò che c’è da sapere riguardo alla tipologia del caffè, è ora di scoprire come scegliere il modello giusto per fare un caffè americano perfetto. Così com’è successo in maniera simile con il caffè, anche in questo caso sono 5 le principali caratteristiche da tenere in conto quando si sceglie una macchina da caffè americano. 

Nello specifico parliamo di:

  • Potenza della macchina;
  • Capienza;
  • Filtri;
  • Funzioni aggiuntive;
  • Altro.

Potenza

Il primo fattore da considerare è sicuramente quello legato alla potenza della macchina. L’effettiva capacità energetica del dispositivo è infatti determinante, tanto nella produzione quanto nella resa finale del caffè americano stesso. 

È chiaro che una macchina molto potente è in grado di garantire un’estrazione ed una conseguente erogazione del caffè molto più precisa, al pari di un tempo per la preparazione decisamente minore rispetto a macchine meno potenti. Una potenza elevata quindi si sposa bene con una capienza della caraffa coerente, in modo tale da ottimizzare i tempi per l’estrazione ottenendo caffè per tutti.

Capienza

La capienza è quindi il secondo fattore determinante nella scelta finale. 

Essendo il caffè americano una bevanda richiedente delle tazze molto più grandi di quelle per il caffè espresso, spesso succede che sulla caraffa la capienza venga indicata in tazze piuttosto che in millilitri. Questo comporta che, a volte, la quantità di tazze ottenibili secondo la caraffa non corrisponda poi alla realtà, creando qualche piccolo disagio. 

Sarebbe perciò consigliabile verificare la reale portata della caraffa in millilitri, in modo da acquistare una macchina che possa essere compatibile con la frequenza d’uso dell’utente, con la tipologia di tazze che saranno implementate e con la quantità di caffè che sarà effettivamente prodotta più spesso.

Allo stesso modo, la capienza può essere determinata anche in base alla natura, estraibile o meno, del serbatoio.

Filtri

Il sistema di filtraggio è un’altra delle considerazioni base che vanno effettuate prima di qualsiasi altra cosa. In una macchina per la produzione di caffè americano, i sistemi di filtraggio sono essenzialmente di due tipologie specifiche:

  • Filtro del caffè;
  • Filtro dell’acqua.

Filtro del caffè

Il filtro del caffè è un filtro della macchina per il caffè americano che può essere composto da uno strato cartaceo usa e getta oppure riutilizzabile in plastica con una sottile maglia di metallo. 

Filtro riutilizzabile e di carta a confronto

Molte macchine di questa tipologia accettano senza troppi problemi entrambe le categorie di filtro, ma ci sono anche diversi modelli che ne preferiscono uno piuttosto che un altro.

Il filtro del caffè, qualunque esso sia, permette al caffé macinato di essere completamente pervaso dal fluire dell’acqua bollente che, al di sotto di esso, sgocciolerà all’interno della caraffa.

La funzione del filtro è quindi molto intuitiva: impedisce al caffè in polvere di cadere dentro alla caraffa, contaminando la bevanda appena estratta.

Un filtro di buona qualità influisce parecchio sul sapore finale della bevanda, per cui è di fondamentale importanza controllare la giusta qualità e, soprattutto, che non sia rotto o compromesso.

Filtro dell’acqua

Il filtro dell’acqua è invece presente soprattutto nelle macchine più performanti e, di conseguenza, più costose rispetto a quelle facilmente reperibili sul mercato odierno.

Il ruolo del filtro dell’acqua è quello di mantenere sotto controllo l’acqua che si utilizza per l’estrazione del caffè, andando a rimuovere (quando necessario) impurità, calcare e/o altri minerali che potrebbero alterare il sapore finale della bevanda.

I filtri dell’acqua sono spesso molto fragili e richiedono in maniera saltuaria la manutenzione o la completa sostituzione. Mantenere un filtro dell’acqua in buone condizioni contribuisce alla produzione di un caffè migliore.

Funzioni aggiuntive

Oltre a quanto indicato, una macchina per il caffè americano propone solitamente anche delle chicche in più, delle funzioni aggiuntive che migliorano l’esperienza generale dell’utente, inserendo funzioni utili alla produzione o allo stoccaggio del caffè, al suo riscaldamento o alla sua produzione programmata tramite timer.

Nonostante ogni macchina differisca rispetto alle altre, le funzioni aggiuntive più comuni che si possono riscontrare su un qualsiasi modello sono di solito 4:

  • Auto-spegnimento: solitamente, quasi tutte le macchine sono dotate del sensore di autospegnimento. Grazie a questo piccolo device interno, la macchina riuscirà a spegnersi automaticamente dopo uno specifico lasso di tempo in inattività. Le macchina più basic propongono lo spegnimento automatico dopo 30 minuti senza produzione, ma esistono modelli dove tale limite è perfettamente personalizzabile.
  • Timer di programmazione: impostare in anticipo l’orario in cui verrà erogato il caffè, in base alle proprie abitudini e alle proprie sveglie del mattino è un’altra delle features più comuni in dispositivi del genere. Grazie al timer di programmazione, è possibile impostare uno o più orari in cui la macchinetta procederà all’erogazione automatica del caffè americano. Solitamente è possibile scegliere qualsiasi orario fino a 24 ore dopo la programmazione effettiva.
  • Piastra riscaldata: mantiene caldo il caffè rilasciato all’interno della caraffa, in maniera tale da poter trovare la bevanda ancora calda fino a un massimo solitamente di 40 minuti dopo la stessa preparazione.
  • Intensità aroma: una funzione che permette di regolare l’intensità dell’aroma del caffè che si andrà a preparare, in modo da creare la miscela perfetto per il tuo caffè all’americana.

A queste si aggiungono poi funzioni più sofisticate come la pulizia automatica, il mescolamento elettronico e il sistema anti gocciolamento.

Altri accessori

Infine, la presenza o meno di altri accessori facoltativi dipende espressamente sia dalla marca che si sceglie che dal modello. 

Molte delle macchine di cui si è parlato all’inizio di questo articolo non possiedono accessori aggiuntivi, ma con piccoli incentivi potrebbero includere strumenti utili come caraffe in vetro (dette premium) o anche dei macinacaffè, in modo da creare la miscela perfetta di caffè in polvere.

Conclusione

In conclusione quindi, per fare un buonissimo caffè americano non è necessario essere per forza dei guru del caffè: con un po’ di ingegno e una buona macchina del caffè si possono creare combinazioni uniche e speciali, in grado di accontentare tutti i gusti anche quando questi differiscono parecchio.

Sei in cerca della miglior macchina da caffè americano

Siamo certi che, dopo questo approfondimento, saprai sicuramente cosa fare!

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