cappuccino con latte vegetale

Latti Vegetali: Quali Sono i Migliori per il Cappuccino?

Diverse persone non riescono assolutamente a rinunciare al cappuccino al mattino per iniziare la giornata con il piede giusto.

Il segreto del suo successo è, naturalmente, la schiuma: soffice e densa, cremosa e ferma, capace di mettere tutti di buon umore. C’è chi preferisce quello del bar e chi, invece, quello casalingo, ma con latte montato come un vero professionista. Alcuni, invece, si privano di questo piacere per non imbattersi in lunghe file al bar o perché non sanno come montare il latte.
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Una volta appresa l’arte del cappuccino perfetto, si può scegliere di sperimentare nuovi gusti e
combinazioni utilizzando ad esempio latti vegetali. Ovviamente, per avere un cappuccino in versione originale occorrerebbe usare il latte intero che, grazie alla presenza di grassi ma soprattutto proteine, assicura sempre un risultato ottimale.

Nonostante ciò, ci sono moltissime persone che non possono consumare latte vaccino, ma che allo stesso tempo non vogliono rinunciare al gusto di un cremoso cappuccino.

Latti vegetali per il cappuccino

Vediamo, quindi, quali sono le alternative vegetali al classico latte per ottenere una schiuma degna di un cappuccino.

Latte di soia

latte di soia

È certamente l’alternativa più conosciuta. Pur essendo composto solo dal 2% di grassi, è comunque il migliore tra i latti vegetali per la preparazione del cappuccino. La presenza di tale materia grassa, infatti, dà vita ad una spuma densa e corposa.

Per ottenere una schiuma perfetta c’è bisogno di montare il latte un po’ di più rispetto al latte di mucca e il risultato sarà una consistenza più densa. Questo perché la schiuma montata con latte di soia è meno elastica di quella a cui siamo abituati. Tuttavia, la lecitina contenuta al suo interno garantisce un’emulsione così fine e densa che sarà un piacere gustarla con il cucchiaino.

Il consiglio: se si è in vena di sperimentare nuove versioni, in commercio sono disponibili latte di soia al gusto di vaniglia, cioccolato e, per i più audaci, alla fragola.

Latte di riso

latte di riso

È l’alternativa più amata dopo il latte di soia grazie al suo gusto dolce e zuccherino che è facilmente assimilabile e adatto un po’ a tutti. Per la colazione rimane un valido alleato, perché garantisce un ottimo apporto di carboidrati e amidi, tuttavia non è molto adatto per preparare un cappuccino.

La mancanza di proteine in questa bevanda la rende logicamente complicata da lavorare per trasformarla in una vera schiuma di latte e, anche se è possibile trovare la tecnica giusta per ottenere una consistenza spumosa, difficilmente durerà a lungo.

Il consiglio: meglio utilizzare il latte di riso per un buon latte macchiato piuttosto che per un cappuccino.

Latte di mandorla

latte di mandorle

È in assoluto il migliore dal punto di vista nutrizionale perché presenta una grande percentuale di proteine ed è una fonte insostituibile di vitamine A, D, Omega 6, zinco, calcio, ferro, magnesio e potassio.

È perfetto anche per preparare deliziosi cappuccini vegani, perché l’emulsione della schiuma garantisce una cremosità abbastanza durevole, sebbene non ai livelli del latte di soia. Perfetto per coloro che amano i gusti decisi e dalle note forti e che non si preoccupano di coprire con il latte le note aromatiche del caffè.

Il consiglio: se il suo sapore dovesse risultare troppo forte nel cappuccino, allora perché non provare a utilizzarlo per macchiare un espresso?

Latte di avena

latte di avena

È fra quelli più digeribili in commercio grazie al suo ridotto contenuto di calorie, abbinato a una buona dose di fibre che lo rendono facile da assimilare e ricco di sostanze benefiche e nutritive.

Ha un sapore più neutro, poco invasivo ed è tra i preferiti dei vegani e intolleranti al lattosio, non solo per il gusto, ma anche per la sua straordinaria consistenza che lo rende facile da montare. La sua schiuma non è abbondante, ma rimane fine e lucida, piacevole da assaporare in bocca. Tuttavia, va detto che il sapore contrasta leggermente rispetto quello a cui siamo abituati per via del suo gusto dolciastro, non adatto a tutti i palati, ma ottimo per chi predilige versioni vegetali da più tempo.

Il consiglio: per i più audaci, il latte di avena si sposa bene con sciroppo d’agave, cacao, cannella o tè matcha, per cappuccini o latti freddi più particolari, come ad esempio il latte al matcha.

In conclusione

Chi desidera provare alternative vegetali al latte di mucca ha una vasta scelta di opzioni. Se alcune sembrano essere meno utilizzabili per l’impossibilità di creare la caratteristica schiuma del cappuccino possono, tuttavia, trovare impiego in altre gustose bevande a base di caffè come cappuccino freddo, frappè o caffè macchiato.

Alla fine, il caffè con i suoi numerosi benefici è molto più di una semplice bevanda, e va al di là delle scelte personali nell’uso di latte vaccino o vegetale per la sua capacità di unire le persone.

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