caffettiera napoletana su tavolo da cucina

Caffettiera Napoletana: come usarla e quali le migliori

La caffettiera napoletana, chiamata nel dialetto anche cuccuma, è probabilmente uno dei modi più antichi di preparare il caffè.

Il suo funzionamento, praticamente opposto a quello di una tradizionale moka, consente di ottenere un espresso molto corposo e dal sapore piuttosto robusto.

In questo articolo vedremo cos’è, come funziona e come si prepara il caffè con la caffettiera napoletana, aiutandovi anche nella scelta dei migliori modelli.

Le migliori

Prima di parlare della storia della cuccuma e di come utilizzarla, ci sembra logico aiutarvi nello sceglierne una. Ecco quindi quelle che secondo noi sono le migliori caffettiere napoletane.

Caffettiera Napoletana Ilsa Acciaio

caffettiera napoletana ilsa in acciaio

Probabilmente uno dei modelli più venduti, ed il motivo è semplice: si tratta infatti di una caffettiera realizzata interamente in acciaio, pratica, funzionale e dal costo abbordabile.

Rispetto all’alluminio l’acciaio rilascia meno sostanze nell’acqua, contribuendo quindi a migliorare il sapore del caffè ottenuto. Questo materiale la rende inoltre adatta ad essere usata su un piano ad induzione.

Il coperchio nella parte superiore è solo decorativo, e basta rimuoverlo per esporre la parte della caffettiera che andrà a contatto con il fornello. È disponibile da 2,3 o anche 6 tazze per adattarsi a tutte le esigenze.

Per completezza aggiungiamo che la Ilsa, oltre al modello descritto in queste righe, produce anche una variante in alluminio, con un design leggermente differente ed un prezzo più basso.

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Barbera

Barbera è un torrefattore Campano, il quale oltre ad essere particolarmente apprezzato per il caffè da loro prodotto, propone nella sua gamma un’ottima caffettiera napoletana nel rispetto della tradizione.

È realizzata in alluminio, e ha un design semplice ed essenziale al servizio della funzionalità.

Purtroppo è disponibile in una sola misura standard che permette di ottenere circa 3 tazzine. Il costo è molto accessibile.

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Come si usa la caffettiera napoletana

Il funzionamento della macchinetta napoletana è diverso da quello della classica moka e richiede più tempo. Questo è uno dei motivi dietro al parziale abbandono di questo sistema.

Per prima cosa è necessario smontare la caffettiera nei suoi vari pezzi. Una volta fatto ciò procediamo come segue:

  • Si riempe il bollitore – ovvero la parte senza beccuccio – con dell’acqua, fino ad arrivare a circa 1,5cm dal bordo
  • Si inserisce poi il portafiltro e riempiendolo con il caffè di nostra scelta
  • Avvitiamo poi la parte superiore del filtro al portafiltro e chiudiamo per bene
  • A questo punto possiamo montare il serbatoio del caffè e mettere la caffettiera sul fuoco

Una volta che il vapore inizia ad uscire dal beccuccio dobbiamo spegnere il fornello e girare la macchinetta sottosopra per circa due minuti. Questo consentirà all’acqua di estrarre il caffè che si andrà quindi a depositare nell’apposito serbatoio. Perfetto, non ci resta che servirlo !

Il video qui sotto, preso da Youtube, spiega in modo eccellente tutto il procedimento.

Una nota sul caffè: dato che i fori del portafiltro sono più grandi di quelli presenti su una classica moka, il caffè dovrebbe essere macinato leggermente più grande, o si rischia di ritrovarsi con dei depositi nella tazzina.

Storia

La moka napoletana venne originariamente inventata in Francia da Morize intorno agli inizi del 1800. Divenne però molto popolare a Napoli, dove presene il nome di cuccumella – diminuito di cuccuma, una vaso che ne ricorda la forma – e qui migliorata per poi essere diffuso come metodo di preparazione standard in tutta Italia.

I modelli originali erano realizzati in rame, che venne poi sostituito da alluminio o dal più pregiato acciaio inossidabile.

Il suo utilizzo venne perso quando Bialetti inventò la moka nei primi decenni del 1900.

Anche se ora più di nicchia, questo tipo di caffettiera continua ad avere il suo seguito di appassionati, per via del caffè più forte e corposo che riesce a produrre.

Se volete approfondire, wikipedia contiene un ottimo articolo a riguardo.

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